RACCONTO
Superficie totale di 1.897 mq. di cui 1.367 mq. di Glera (i cui biotipi provengono dal museo aziendale di Refrontolo) e 530 mq. di Malvasia Istriana per un totale di 1.107 ceppi. Glera: sesto di allevamento 150 x 20 cm, forma di allevamento: quinconce per il totale irraggiamento della pianta. Malvasia: sesto di allevamento 80 x 140 cm, forma di allevamento: Guyot singolo.
Varietà di uve
Glera e Malvasia
Zona di produzione
Venezia
Altitudine
Variabile da 1m a -0,10 m s.l.m.
Tipologia del terreno
Lagunare, sabbioso, ricco di sostanza organica
Sistema di allevamento
Quinconce per Glera, Guyot singolo per Malvasia
Epoca di vendemmia
Fine Agosto
Grado alcolico
11,50 % vol.
Temperatura di servizio
6 – 8 °C.
Bicchiere consigliato
Tulipano di medie dimensioni a bocca richiudente.
Durata
Tutto da scoprire, ma non inferiore ai 3 anni
Scheda tecnica
Le uve Glera e Malvasia sono state vendemmiate il 26 agosto 2022 per un totale di 900 kg raccolti manualmente in cassette da 15 kg, suddivisi tra 675 kg di Glera e 225 kg di Malvasia. Le cassette sono state trasportate con barchino sulla terra ferma e poi trasferite in Santa Margherita per la pressatura e la vinificazione. Dopo una sosta del vino sui lieviti di prima fermentazione sino a gennaio 2023, il vino base è stato posto in autoclave per la seconda fermentazione con contatto coi lieviti fino a gennaio 2024. Questo processo è avvenuto in un nuovo prototipo di autoclave che, a differenza della versione classica dotata di agitatore, ruota lentamente e costantemente su ste stessa, per garantire una “remuage” più delicato e rispettoso.
Scheda organolettica
Caratterizzato alla vista dal colore giallo paglierino con delicati riflessi verdognoli e da un perlage finissimo e persistente, questo spumante si apre al naso con note iodate di notevole freschezza, quasi a richiamare la brezza marina, e con effluvi agrumati di bergamotto e limone, che si evolvono lentamente in aromi floreali (alisso bianco) e mediterranei (alghe marine) con, sullo sfondo, una scia di affascinanti ricordi di spezie, romantico rimando al passato di relazioni commerciali della Serenissima con l’Oriente.